Lun - Ven: 8 - 12 | 14 - 20 Sabato 8-12 | Domenica - CHIUSO
30027 San Donà di Piave (Venezia)
linfodrenaggio

Linfodrenaggio

Linfodrenaggio

Il linfodrenaggio o drenaggio linfatico manuale è una metodica che utilizza manovre di massaggio a bassa pressione, attraverso la compressione e la trazione della cute che stimolano la circolazione linfatica.

Il linfodrenaggio ha la peculiarità di ridurre i ristagni di liquidi, facilitandone il deflusso e rendendo quindi possibile la riduzione degli edemi linfatici. Può venire associata all’utilizzo di bendaggi compressivi e calze a compressione graduata.

Come funziona il linfodrenaggio?

La tecnica di linfodrenaggio secondo Vodder consiste nell’esecuzione di manovre specifiche, esercitate con una o due mani, su diversi distretti corporei in cui stagna il liquido interstiziale.

A seconda della zona da trattare, si parte con uno svuotamento del centro linfonodale più prossimale e si prosegue con delle manovre specifiche verso i margini più distali del corpo.

Il tutto viene effettuato a pressioni molto basse sulla cute, per stimolare al meglio il movimento e il riassorbimento del liquido da parte dei capillari linfatici e dei linfonodi.

Per mantenere il risultato a volte si consiglia l’adozione di bendaggi compressivi o di calze a compressione graduata.

Quando è indicato il linfodrenaggio?

Il drenaggio linfatico manuale viene utilizzato principalmente in presenza di edemi di tipo linfatico causati da:

  • insufficienza linfatica primaria per insufficiente numero di linfonodi o dei capillari linfatici. Il sistema linfatico non può quindi lavorare come dovrebbe, determinando così il formarsi di edemi che possono essere presenti già alla nascita o svilupparsi nel corso della vita;
  • insufficienza linfatica secondaria, in genere in conseguenza di interventi chirurgici nei quali vengono asportati o linfonodi, parzialmente o totalmente, o vengono interrotte le vie linfatiche (per es. mastectomie con asportazione dei linfonodi causa edemi dell’arto superiore e al torace).

Ma il linfodrenaggio, con i suoi lenti e ritmici movimenti, trova in realtà grande applicazione non solo negli edemi linfatici ma anche in edemi da trauma, da insufficienza venosa e anche in caso di lipedema.

Come si svolge la seduta?

Per prima cosa si effettua una valutazione dell’edema e una misurazione in diversi punti dello stesso, poi si procede con il drenaggio linfatico manuale vero e proprio, utilizzando sequenze di trattamento e manovre specifiche.

Le sedute hanno una durata di 45-60 minuti, a seconda della zona da trattare e hanno frequenza di 2-3 volte a settimana.

Quali sono le controindicazioni al linfodrenaggio?

  • infiammazioni acute
  • tumori maligni non trattati
  • infezioni
  • allergie
  • trombosi venosa profonda, tromboflebiti
  • edemi degli arti provocato da un’insufficienza cardiaca
  • insufficienza cardiaca
  • bronchiti acute
  • malfunzionamenti renali o epatici

Quante sedute sono necessarie?

Dipende dalla tipologia di problema, indicativamente dalle 5 alle 10 sedute.

Prendi appuntamento

Informiamo che i dati conferiti saranno trattati con mezzi informatici nel rispetto dei principi e dei tempi stabiliti dalla normativa vigente in materia di protezione di dati (Regolamento UE n. 679 del 2016) al solo fine di fornire le informazioni richieste.
L’informativa completa sulle modalità e finalità dei trattamenti effettuati è accessibile attraverso il seguente collegamento: privacy policy.

RC Therapy
Seguici sui social

Vorresti avere maggiori informazioni su Linfodrenaggio?