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Servizi per lo sportivo

Servizi per lo Sportivo

Nel nostro centro ogni atleta, amatore o professionista, giovane o di età più avanzata, agonista o semplice appassionato, troverà la soluzione alle problematiche legate alla pratica sportiva: dall’aspetto nutrizionale a quello psicologico, dalla traumatologia alla prevenzione degli infortuni, dal miglioramento delle prestazioni alla valutazione del proprio stato psico-fisico

Allenamento Personalizzato con Redcord Sport

Gli esercizi in sospensione con Redcord sono un eccellente allenamento per tutti gli atleti, indipendentemente dall’età e capacità personali.

L’obiettivo è quello di avere una corretta preparazione atletica finalizzata ad una minore incidenza di infortuni e contestualmente un miglioramento delle performance sportive.

L’allenamento consiste in esercizi con movimenti tridimensionali complessi in cui il peso corporeo è utilizzato come resistenza.

 

Allenamento Personalizzato con Desmotec

Il nuovo e innovativo sistema di allenamento con l’attrezzatura Desmotec permette un lavoro sul proprio corpo progressivo e controllato, breve ma intenso.

Come funziona l’allenamento con Desmotec?

Desmotec adatta il sistema neuromuscolare dell’atleta e crea adattamenti dal punto di vista della coordinazione intermuscolare ed intramuscolare, controllando la corretta esecuzione del gesto e dell’azione concentrica ed eccentrica.

Controllando la durata e l’intensità della fase eccentrica di frenata, grazie al feedback visivo di un software, è possibile riprodurre un sovraccarico eccentrico simile a quello a cui viene esposta la muscolatura durante il gioco.

Il gesto eseguito con il macchinario isoinerziale porta l’atleta a dovere anticipare la risposta neuromuscolare al termine della fase concentrica con conseguente impegno fisico maggiore dal punto di vista energetico.

Quali sono i vantaggi di un allenamento con Desmotec?

In ambito sportivo, soprattutto di alto livello, è fondamentale allenare in modo mirato la forza eccentrica, in quanto:

  • È in grado di generare forze più alte rispetto alle altre modalità tradizionali di allenamento;
  • Consente una più alta efficienza (più lavoro meccanico a parità di spesa energetica);
  • Richiede un minor impegno cardiopolmonare;
  • Mostra un’attivazione neuromuscolare unica che comporta un minor affaticamento e che può essere allenata in modo mirato;
  • Stimola micro adattamenti che sono molto specifici e rigenerano il tessuto muscolare.

 

Test di Valutazione Biomeccanica Neurac

Attraverso il sistema Redcord si valuta la funzionalità muscolo-scheletrica nella sua globalità per mezzo della metodologia NEURAC che permette di individuare gli squilibri ed i compensi presenti.

Neurac è l’abbreviazione di Neuromuscular Activation e consiste in esercizi terapeutici su sospensioni Redcord. Lo scopo del metodo Neurac è di ripristinare schemi di movimento privi di dolore e migliorare la funzione. Il trattamento Neurac migliora l’interazione tra i muscoli e si concentra su ciò che sta causando il problema, non solo sui sintomi.

Gli studi dimostrano che il dolore e/o l’inattività possono disturbare i segnali inviati ai muscoli dal cervello. Questo disturbo può portare a un’interazione muscolare compromessa, causando un sovraccarico doloroso di alcuni muscoli. Il metodo include procedure di test, chiamate test di Neurac, per identificare disfunzioni e squilibri muscolari.

In cosa consiste la visita?

Neurac Testing è un esame sistematico del corpo per identificare le debolezze nelle catene muscolari. Se viene identificata una debolezza, viene definita anello debole. Il trattamento Neurac si concentra sulla correzione dei legami deboli, riducendo così la tensione sui muscoli sovraccaricati. L’immediato sollievo dal dolore e/o una migliore funzionalità possono spesso essere raggiunti.

 

Test di Valutazione Propriocettiva Delos

Il sistema Delos si applica mediante una metodologia che esalta le potenzialità dell’allenamento propriocettivo.

Il sistema Delos, sviluppato dal dott. Dario Riva e dal suo gruppo di ricerca, studia da oltre 20 anni gli effetti dell’interazione tra il piede e il suolo, e tra l’uomo e la gravità.
La stabilità dell’appoggio monopodalico basata sul controllo neuro-muscolare (propriocettività) è indicativa della sicurezza e dell’efficacia dei movimenti umani.

Come lavora DELOS?

• Analisi dei test propriocettivi: specifici test definiscono il profilo propriocettivo ed il livello di stabilità, delineando il livello di partenza
Allenamento propriocettivo ad alta frequenza: le sedute di lavoro si basano sui risultati dei test
• Endurance propriocettiva e rimodellamento strutturale: l’allenamento propriocettivo ad alta frequenza e ad alta densità migliora la resistenza del controllo neuromuscolare e stimola l’adattamento strutturale di legamenti, capsule articolari e tendini
• Monitoraggio dei risultati e analisi dei dati: il continuo monitoraggio degli indicatori chiave consente l’ottimizzazione dell’allenamento propriocettivo.

A chi è rivolto DELOS?

• atleti
• patologie ortopediche
• patologie neurologiche e disturbi del movimento
• prevenzione delle cadute – prevenzione precoce del futuro rischio di caduta
• prevenzione dei disordini posturali dei bambini
• speciali campi di applicazione

Test di Soglia Anaerobica

Il test di soglia anaerobica dedicata allo sportivo identifica la propria potenza meccanica massimale permettendo di tracciare un profilo metabolico e creare un piano di allenamento per migliorare le proprie prestazioni.

La valutazione delle caratteristiche metaboliche è fondamentale negli sport di resistenza perché, molto spesso, i fattori limitanti della performance sono rappresentati proprio dalla capacità di sostenere intensità di esercizio elevate per tempi prolungati.
Nella corsa, dove le gare hanno una durata nell’ordine delle ore, le caratteristiche del sistema aerobico sono determinanti. I fattori genetici sicuramente sono un presupposto fondamentale per eccellere; molto, però, si può ottenere anche grazie alla conoscenza delle proprie caratteristiche di resistenza e ad un allenamento mirato.

Il test di soglia anaerobica lattacida ha lo scopo di identificare queste caratteristiche individuali.

Come si svolge la valutazione?

Il test viene effettuato presso la nostra struttura correndo su un tapis roulant o, nel caso di un ciclista, pedalando a bordo della propria bicicletta montata su un cicloergometro.
Si esegue un protocollo standardizzato costituito da una serie di carichi crescenti della durata di 3-4 minuti ciascuno. Si parte da intensità blande per raggiungere, nel giro di circa 20-30 minuti, carichi prossimi al proprio massimale. La durata totale del test dipende chiaramente dalle capacità individuali: maggiore è la “cilindrata” dell’atleta, maggiore sarà la durata del test visto che c’è la necessità di raggiungere una potenza critica più elevata. È importante precisare che non è necessario arrivare o superare le intensità aerobiche massimali perché la soglia anaerobica (ovvero l’intensità di esercizio che l’atleta può mantenere per circa 40-60 minuti) corrisponde solitamente a circa l’80-90% della massima potenza aerobica.
Al termine di ogni step del test viene registrata la potenza meccanica espressa, la frequenza cardiaca e la concentrazione di lattato.

Che risultati si ottengono?

L’elaborazione del test consente di tracciare il profilo metabolico dell’atleta attraverso l’identificazione di precise soglie. Queste soglie vengono definite tramite i parametri misurati durante il test e si traducono in una corrispondente potenza meccanica (la potenza che il soggetto è in grado di esprimere sul tapis roulant) ed una specifica frequenza cardiaca (la risposta cardio- circolatoria che l’organismo ha in funzione al carico meccanico espresso).

Che utilità ha conoscere le proprie soglie?

I vantaggi di allenarsi conoscendo le proprie soglie possono essere semplificati in due punti principali riassunti qui di seguito.

1. Ci si può allenare con un feedback immediato sulle intensità di esercizio espresse

In allenamento è importante darsi degli obiettivi precisi per indurre gli adattamenti che portano al miglioramento delle proprie prestazioni. Spesso questi obiettivi sono generici (per esempio, “oggi faccio un lungo”) ed è difficile capire se le intensità di lavoro sono state adeguate. Avere a disposizione delle “zone di allenamento personalizzate” consente di aggiungere un elemento fondamentale per centrare il lavoro (la logica dell’allenamento cambia e diventa, per esempio, “oggi faccio un’ora di salita ad un’intensità il più vicino possibile alla mia soglia anaerobica”). Disporre dei valori di soglia, indentificare le proprie zone di allenamento, ma soprattutto avere un sistema di monitoraggio (sia esso un sensore di potenza o più semplicemente un cardiofrequenzimetro), consente di verificare in qualsiasi momento il tipo di lavoro svolto ed adattarlo all’obiettivo specifico dell’allenamento.

2. Si può verificare periodicamente i progressi raggiunti

Un piano di allenamento efficace deve tradursi in un miglioramento della performance. L’obiettivo può essere anche molto diverso: la maggioranza vuole solitamente andare più forte, altri vogliono fare in generale meno fatica, ma qualcuno vuole semplicemente perdere peso o “stare meglio”. Ha perciò senso ripetere periodicamente il test di soglia per due motivi:

• verificare se l’allenamento ha prodotto gli adattamenti attesi e se la tendenza è al miglioramento della prestazione;

• aggiornare le intensità di allenamento rispetto alla nuova situazione nella quale le soglie sono probabilmente cambiate. Gli adattamenti prodotti da un allenamento mirato hanno bisogno di un tempo nell’ordine delle settimane per risultate evidenti e misurabili.

Per questi motivi è ragionevole ripetere il test di soglia almeno ogni 6-8 settimane in modo da fare una verifica della nuova condizione e ritarare le intensità di allenamento.

A chi è rivolto?

Tutti gli sportivi amatoriali che hanno piacere di monitorare la loro condizione e misurare i loro progressi possono essere interessati a questo servizio. Se l’intenzione è quella di verificare anche le intensità di allenamento sarà necessario dotarsi di un sensore di potenza o un cardiofrequenzimetro.

Traumatologia Sportiva

La traumatologia sportiva si occupa della diagnosi e del trattamento terapeutico e riabilitativo dei traumi e delle lesioni che interessano l’atleta.

Le lesioni, causate da traumi diretti (contrasti di gioco, impatti violenti, cadute) o indiretti (torsioni, sforzi muscolari), possono interessare le varie componenti dell’apparato muscolo-scheletrico e quindi muscoli, tendini, ossa, legamenti e cartilagini. 

I traumi nei vari sport

Gli sport che prevedono il contatto fisico (calcio, rugby, basket) risultano essere quindi le attività col maggior numero di infortuni, considerando che ai traumi diretti si aggiungono i danni provocati da cadute, torsioni e sforzi muscolari.

Nello sci, nel ciclismo e motociclismo, le lesioni derivano principalmente da cadute, mentre nell’atletica (soprattutto nella corsa), nell’arti marziali e nella ginnastica gli infortuni sono legati soprattutto all’intensa attività muscolare.

Diagnosi e Cura

In qualunque caso la Traumatologia Sportiva, in base alla valutazione che viene fatta dal fisioterapista o dal medico anche con l’aiuto di test clinici od esami diagnostici specifici, mira al trattamento della lesione ed al recupero ottimale dell’atleta.

A seconda della lesione possono essere impiegate le diverse terapie fisiche, mediche, manuali, anche in associazione tra loro ,ritenute più adatte. 

Molto utile risulta l’ecografia per la diagnosi, ma anche per stabilire i tempi di recupero soprattutto nelle lesioni muscolo-tendinee e per monitorarne il processo di guarigione.

Superata la fase acuta, si intraprenderanno i programmi di recupero specifici per i diversi sport. L’attività in palestra, in piscina e le metodiche di allenamento specifico consentiranno il recupero migliore della forza, coordinazione motoria, propriocettività ed equilibrio.

L’obiettivo per tutti gli sportivi, amatori, dilettanti e professionisti, è lo stesso: tornare alla propria attività il prima possibile, guarito ed al massimo delle proprie potenzialità!

Consulenza nutrizionistica

La consulenza atletico-nutrizionale permette di correggere piccoli e grandi errori nelle proprie abitudini alimentari, nello stile di vita e nello sport praticato, che possono compromettere la prestazione e lo stato di salute generale.

La consulenza atletico-nutrizionale è di fondamentale importanza per valutare lo stato di nutrizione e dei fabbisogni nutrizionali dell’atleta che pratica sport a vari livelli.
Essa permette di comprendere il tuo quadro di salute generale in relazione allo sport praticato e di avere tutte le indicazioni nutrizionali utili a migliorare la forma psicofisica e la prestazione.

Se vuoi migliorarti utilizzando anche l’alimentazione come arma puoi richiedere il planning dietetico personalizzato per gli allenamenti e per le gare. Infatti, adottare un’alimentazione adeguata prima, durante e dopo la pratica sportiva è fondamentale per la salute dell’organismo: permette di recuperare in fretta, riduce i rischi di malattia e infortunio, assicura maggiore energia e una idratazione ottimale, assicura l’equilibrio tra massa grassa e magra e garantisce un sonno ristoratore.

 

Consulenza psicologica

La psicologia dello sport fornisce all’atleta strumenti che gli permettono di migliorare la propria prestazione, affiancando all’indispensabile allenamento fisico e al perfezionamento del gesto atletico, l’utilizzo di tecniche che lavorano sulla dimensione psicologicaper ottenere una migliore gestione delle energie e dell’emotività in una situazione di allenamento e di competizione sportiva.

Di cosa si occupa lo Psicologo dello Sport?

  • Incremento della motivazione
  • Regolazione dell’attivazione psicofisica
  • Focalizzazione dell’attenzione
  • Gestione delle emozioni
  • Reazione all’errore
  • Aumento dell’autoefficacia
  • Sviluppo di abilità comunicative
  • Recupero dall’infortunio
  • Team building

Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale

  • Valutazione psicodiagnostica

Lo psicologo dello sport si occupa di due ambiti principali:

  1. Alto Agonismo: per migliorare la prestazione sportiva;
  2. Settore Giovanile e Sport Amatoriale: per incrementare salute e benessere psicofisico.

Oltre ad intervenire direttamente con il singolo Atleta o con la Squadra, lo Psicologo dello Sport può lavorare con:

  • Staff Tecnico: per promuovere l’utilizzo di strategie educative efficaci e prevenire l’abbandono sportivo giovanile;
  • Genitori: per sostenerli nell’essere dei riferimenti positivi e nell’accompagnare i propri figli lungo il percorso agonistico.

 

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