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TEST VALUTAZIONE FUNZIONALE

test val ciclista

La valutazione delle caratteristiche metaboliche è fondamentale negli sport di resistenza perché, molto spesso, i fattori limitanti della performance sono rappresentati proprio dalla capacità di sostenere intensità di esercizio elevate per tempi prolungati.
Nel ciclismo, dove le gare hanno una durata nell’ordine delle ore, le caratteristiche del sistema aerobico sono determinanti. I fattori genetici sicuramente sono un presupposto fondamentale per eccellere; molto, però, si può ottenere anche grazie alla conoscenza delle proprie caratteristiche di resistenza e ad un allenamento mirato.

Il test di soglia anaerobica lattacida ha lo scopo di identificare queste caratteristiche individuali.

Come si svolge la valutazione?
Il test viene effettuato presso la nostra struttura pedalando a bordo della propria bicicletta montata su un cicloergometro.
Si esegue un protocollo standardizzato costituito da una serie di carichi crescenti della durata di 3-4 minuti ciascuno. Si parte da intensità blande per raggiungere, nel giro di circa 20-30 minuti, carichi prossimi al proprio massimale. La durata totale del test dipende chiaramente dalle capacità individuali: maggiore è la “cilindrata” dell’atleta, maggiore sarà la durata del test visto che c’è la necessità di raggiungere una potenza critica più elevata. È importante precisare che non è necessario arrivare o superare le intensità aerobiche massimali perché la soglia anaerobica (ovvero l’intensità di esercizio che l’atleta può mantenere per circa 40-60 minuti) corrisponde solitamente a circa l’80-90% della massima potenza aerobica.
Al termine di ogni step del test viene registrata la potenza meccanica espressa, la frequenza cardiaca e la concentrazione di lattato.

Che risultati si ottengono?
L’elaborazione del test consente di tracciare il profilo metabolico dell’atleta attraverso l’identificazione di precise soglie. Queste soglie vengono definite tramite i parametri misurati durante il test e si traducono in una corrispondente potenza meccanica (la potenza che il soggetto è in grado di esprimere sulla propria bicicletta) ed una specifica frequenza cardiaca (la risposta cardio-circolatoria che l’organismo ha in funzione al carico meccanico espresso).

Che utilità ha conoscere le proprie soglie?
I vantaggi di allenarsi conoscendo le proprie soglie possono essere semplificati in due punti principali riassunti qui di seguito.

1.Ci si può allenare con un feedback immediato sulle intensità di esercizio espresse
In allenamento è importante darsi degli obiettivi precisi per indurre gli adattamenti che portano al miglioramento delle proprie prestazioni. Spesso questi obiettivi sono generici (per esempio, “oggi faccio un’ora di salita”) ed è difficile capire se le intensità di lavoro sono state adeguate. Avere a disposizione delle “zone di allenamento personalizzate” consente di aggiungere un elemento fondamentale per centrare il lavoro (la logica dell’allenamento cambia e diventa, per esempio, “oggi faccio un’ora di salita ad un’intensità il più vicino possibile alla mia soglia anaerobica”). Disporre dei valori di soglia, indentificare le proprie zone di allenamento, ma soprattutto avere a bordo della bici un sistema di monitoraggio (sia esso un sensore di potenza o più semplicemente un cardiofrequenzimetro), consente di verificare in qualsiasi momento il tipo di lavoro svolto ed adattarlo all’obiettivo specifico dell’allenamento.

2.Si può verificare periodicamente i progressi raggiunti
Un piano di allenamento efficace deve tradursi in un miglioramento della performance. L’obiettivo può essere anche molto diverso: la maggioranza vuole solitamente andare più forte, altri vogliono fare in generale meno fatica, ma qualcuno vuole semplicemente perdere peso o “stare meglio”. Ha perciò senso ripetere periodicamente il test di soglia per due motivi: il primo è verificare se l’allenamento ha prodotto gli adattamenti attesi e se la tendenza è al miglioramento della prestazione; il secondo è aggiornare le intensità di allenamento rispetto alla nuova situazione nella quale le soglie sono probabilmente cambiate. Gli adattamenti prodotti da un allenamento mirato hanno bisogno di un tempo nell’ordine delle settimane per risultate evidenti e misurabili. Per questo motivo è ragionevole ripetere il test di soglia almeno ogni 6-8 settimane in modo da fare una verifica della nuova condizione e ritarare le intensità di allenamento.

A chi è rivolto?
Tutti gli sportivi amatoriali che hanno piacere di monitorare la loro condizione e misurare i loro progressi possono essere interessati a questo servizio. Se l’intenzione è quella di verificare anche le intensità di allenamento sarà necessario dotarsi di un sensore di potenza o un cardiofrequenzimetro.

TARIFFA € 120

test val podista

La valutazione delle caratteristiche metaboliche è fondamentale negli sport di resistenza perché, molto spesso, i fattori limitanti della performance sono rappresentati proprio dalla capacità di sostenere intensità di esercizio elevate per tempi prolungati.
Nella corsa, dove le gare hanno una durata nell’ordine delle ore, le caratteristiche del sistema aerobico sono determinanti. I fattori genetici sicuramente sono un presupposto fondamentale per eccellere; molto, però, si può ottenere anche grazie alla conoscenza delle proprie caratteristiche di resistenza e ad un allenamento mirato.

Il test di soglia anaerobica lattacida ha lo scopo di identificare queste caratteristiche individuali.

Come si svolge la valutazione?
Il test viene effettuato presso la nostra struttura correndo su un tapis roulant.
Si esegue un protocollo standardizzato costituito da una serie di carichi crescenti della durata di 3-4 minuti ciascuno. Si parte da intensità blande per raggiungere, nel giro di circa 20-30 minuti, carichi prossimi al proprio massimale. La durata totale del test dipende chiaramente dalle capacità individuali: maggiore è la “cilindrata” dell’atleta, maggiore sarà la durata del test visto che c’è la necessità di raggiungere una potenza critica più elevata. È importante precisare che non è necessario arrivare o superare le intensità aerobiche massimali perché la soglia anaerobica (ovvero l’intensità di esercizio che l’atleta può mantenere per circa 40-60 minuti) corrisponde solitamente a circa l’80-90% della massima potenza aerobica.
Al termine di ogni step del test viene registrata la potenza meccanica espressa, la frequenza cardiaca e la concentrazione di lattato.

Che risultati si ottengono?
L’elaborazione del test consente di tracciare il profilo metabolico dell’atleta attraverso l’identificazione di precise soglie. Queste soglie vengono definite tramite i parametri misurati durante il test e si traducono in una corrispondente potenza meccanica (la potenza che il soggetto è in grado di esprimere sul tapis roulant) ed una specifica frequenza cardiaca (la risposta cardio- circolatoria che l’organismo ha in funzione al carico meccanico espresso).

Che utilità ha conoscere le proprie soglie?
I vantaggi di allenarsi conoscendo le proprie soglie possono essere semplificati in due punti principali riassunti qui di seguito.

1.Ci si può allenare con un feedback immediato sulle intensità di esercizio espresse
In allenamento è importante darsi degli obiettivi precisi per indurre gli adattamenti che portano al miglioramento delle proprie prestazioni. Spesso questi obiettivi sono generici (per esempio, “oggi faccio un lungo”) ed è difficile capire se le intensità di lavoro sono state adeguate. Avere a disposizione delle “zone di allenamento personalizzate” consente di aggiungere un elemento fondamentale per centrare il lavoro (la logica dell’allenamento cambia e diventa, per esempio, “oggi faccio un’ora di salita ad un’intensità il più vicino possibile alla mia soglia anaerobica”). Disporre dei valori di soglia, indentificare le proprie zone di allenamento, ma soprattutto avere un sistema di monitoraggio (sia esso un sensore di potenza o più semplicemente un cardiofrequenzimetro), consente di verificare in qualsiasi momento il tipo di lavoro svolto ed adattarlo all’obiettivo specifico dell’allenamento.

2.Si può verificare periodicamente i progressi raggiunti
Un piano di allenamento efficace deve tradursi in un miglioramento della performance. L’obiettivo può essere anche molto diverso: la maggioranza vuole solitamente andare più forte, altri vogliono fare in generale meno fatica, ma qualcuno vuole semplicemente perdere peso o “stare meglio”. Ha perciò senso ripetere periodicamente il test di soglia per due motivi: il primo è verificare se l’allenamento ha prodotto gli adattamenti attesi e se la tendenza è al miglioramento della prestazione; il secondo è aggiornare le intensità di allenamento rispetto alla nuova situazione nella quale le soglie sono probabilmente cambiate. Gli adattamenti prodotti da un allenamento mirato hanno bisogno di un tempo nell’ordine delle settimane per risultate evidenti e misurabili. Per
questo motivo è ragionevole ripetere il test di soglia almeno ogni 6-8 settimane in modo da fare una verifica della nuova condizione e ritarare le intensità di allenamento.

A chi è rivolto?
Tutti gli sportivi amatoriali che hanno piacere di monitorare la loro condizione e misurare i loro progressi possono essere interessati a questo servizio. Se l’intenzione è quella di verificare anche le intensità di allenamento sarà necessario dotarsi di un sensore di potenza o un cardiofrequenzimetro.

TARIFFA € 120

Il sistema Delos, sviluppato dal dott. Dario Riva e dal suo gruppo di ricerca, studia da oltre 20 anni gli effetti dell’interazione tra il piede e il suolo, e tra l’uomo e la gravità.
La stabilità dell’appoggio monopodalico basata sul controllo neuro-muscolare (propriocettività) è indicativa della sicurezza e dell’efficacia dei movimenti umani. Il sistema Delos – quindi - si applica mediante una metodologia che esalta le potenzialità dell’allenamento propriocettivo.

Come lavora DELOS?
• Analisi dei test propriocettivi: specifici test definiscono il profilo propriocettivo ed il livello di stabilità, delineando il livello di partenza
• Allenamento propriocettivo ad alta frequenza: le sedute di lavoro si basano sui risultati dei test
• Endurance propriocettiva e rimodellamento strutturale: l’allenamento propriocettivo ad alta frequenza e ad alta densità migliora la resistenza del controllo neuromuscolare e stimola l’adattamento strutturale di legamenti, capsule articolari e tendini
• Monitoraggio dei risultati e analisi dei dati: il continuo monitoraggio degli indicatori chiave consente l’ottimizzazione dell’allenamento propriocettivo.

A chi è rivolto DELOS?
• atleti
• patologie ortopediche
• patologie neurologiche e disturbi del movimento
• prevenzione delle cadute – prevenzione precoce del futuro rischio di caduta
• prevenzione dei disordini posturali dei bambini
• speciali campi di applicazione

TARIFFA € 60

Neurac è l’abbreviazione di Neuromuscular Activation e consiste in esercizi terapeutici su sospensioni Redcord. Lo scopo del metodo Neurac è di ripristinare schemi di movimento privi di dolore e migliorare la funzione. Il trattamento Neurac migliora l’interazione tra i muscoli e si concentra su ciò che sta causando il problema, non solo sui sintomi.

Gli studi dimostrano che il dolore e/o l’inattività possono disturbare i segnali inviati ai muscoli dal cervello. Questo disturbo può portare a un’interazione muscolare compromessa, causando un sovraccarico e doloroso di alcuni muscoli. Il metodo include procedure di test, chiamate test di Neurac, per identificare disfunzioni e squilibri muscolari.

Neurac Testing è un esame sistematico del corpo per identificare le debolezze nelle catene muscolari. Se viene identificata una debolezza, viene definita anello debole. Il trattamento Neurac si concentra sulla correzione dei legami deboli, riducendo così la tensione sui muscoli sovraccaricati. L’immediato sollievo dal dolore e/o una migliore funzionalità possono spesso essere raggiunti.

TARIFFA € 60

visita nutrizionistica

La consulenza atletico-nutrizionale è di fondamentale importanza per valutare lo stato di nutrizione e dei fabbisogni nutrizionali dell’atleta che pratica sport a vari livelli.
L’attenta analisi e anamnesi dello stato di salute, delle abitudini alimentari, dello stile di vita e dello sport praticato, sono indispensabili per correggere piccoli e grandi errori nella tua alimentazione quotidiana che possono compromettere la tua prestazione e il tuo stato di salute generale.

La consulenza atletico-nutrizionale ti permette di comprendere il tuo quadro di salute generale in relazione allo sport praticato e di avere tutte le indicazioni nutrizionali utili a migliorare la forma psicofisica e la prestazione.

Se vuoi migliorarti utilizzando anche l’alimentazione come arma puoi richiedere il planning dietetico personalizzato per gli allenamenti e per le gare. Infatti, adottare un’alimentazione adeguata prima, durante e dopo la pratica sportiva è fondamentale per la salute dell’organismo: permette di recuperare in fretta, riduce i rischi di malattia e infortunio, assicura maggiore energia e una idratazione ottimale, assicura l’equilibrio tra massa grassa e magra e garantisce un sonno ristoratore.

TARIFFA € 180


Gli atleti che eseguiranno il pacchetto completo di test valutativi avranno uno sconto sulle tariffe singole. (380 € in totale)

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GIORNATA GRATUITA DI PREVENZIONE E CURA DELLE PATOLOGIE E DISFUNZIONI DELLA MANO  SABATO 10 NOVEMBRE 2018 Dalle ore 8:30 - Solo su appuntamento A CURA DELLO SPECIALISTA DELLA MANO PRENOTA SUBITO I posti sono limitati!!  Sabato 10 novembre appuntamento con...

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  È attivo presso il nostro centro il nuovo servizio di ECOGRAFIA muscolo-scheletrica gestito dal dott. Gino Degano, specialista in Medicina dello Sport.Il nuovo servizio valuta: •PATOLOGIE ACUTE come distorsioni di caviglia o ginocchio,esiti di traumi...

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