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Dieta dopo le feste: da dove partire?

Le festività natalizie sono giunte al termine e con esse, anche gli sgarri tipici di queste occasioni.

Gennaio rappresenta il mese dei buoni propositi, dei “nuovi inizi”, dei pensieri positivi. E non c’è modo migliore di iniziare il nuovo anno, rimettendosi in forma, ripristinando le corrette abitudini a tavola.

Come comportarsi?

  • Rigore e buona volontà, non bastano! È importante armarsi di pensieri e di convinzioni positive che danno la carica e la motivazione giusta per raggiungere l’obiettivo di benessere.
  • Definire un piano di azione. Stilare una lista di ciò che si vuole migliorare. Una volta compilata, ci si focalizza su ogni singolo aspetto, applicandosi costantemente, al fine di raggiungere il risultato.pianificare-la-dieta
  • Organizzazione e ordine. Organizzare gli impegni, i pasti e la spesa settimanale, così come ordinare gli spazi, la dispensa ed il frigo in casa, permettono di riordinare le idee e di stabilire un equilibrio tale da raggiungere con più facilità e serenità l’obiettivo.
  • Fare movimento. Per mantenersi in forma, è buona regola riprendere la corretta abitudine di fare dell’attività fisica, in casa o in palestra, per almeno un’ora tutti i giorni.
  • Mangiare sempre allo stesso orario. Per ritrovare la regolarità dei pasti persa durante le feste, è importante dedicarsi al pasto a orari precisi e ben definiti.
  • Limitare i pasti fuori casa. Dedicarsi al pasto apparecchiando sempre una bella tavola e mangiando in compagnia, con la tv spenta e consapevoli di tutto quello che è presente sul proprio piatto. Se si pranza al lavoro, si riacquista gradualmente la buona abitudine di portarselo da casa.
  • Fare una spesa consapevole. Partire da casa con la lista degli alimenti da acquistare rappresenta un valido aiuto per mettere nel carrello tutto ciò di cui si ha davvero bisogno! Non solo, anche la lettura attenta ed il confronto delle etichette nutrizionali dei cibi permette di selezionare i prodotti di qualità.spesa-dieta-alimentare

Cosa metto nel carrello?

Dopo le feste, in genere, si percepisce un marcato senso di pesantezza, al quale si accompagna un po’ di sonnolenza. Questo accade perché si mangia di più, più saporito, più condito, più dolce e più salato.

Al fine di ridurre questi fastidi, è consigliato bere un po’ di acqua in più, anche sotto forma di tisane, decotti o infusi. Un esempio? Una tisana con zenzero e limone potrebbe essere utile per l’azione antinfiammatoria a livello di stomaco ed intestino. L’acqua calda inoltre stimola la peristalsi intestinale e aiuta a contrastare la stitichezza che spesso si associa ai periodi di eccessi alimentari.

Quali alimenti prediligere?

I chili in più osservati sulla bilancia i giorni immediatamente successivi alle feste non sono grasso ma acqua! Questo avviene poiché l’elevato carico di zuccheri semplici, farine raffinate, sale, dolci ha determinato un aumento della ritenzione idrica.

Per contrastarla e stimolare la diuresi, consiglio di mangiare più verdura, purché sia di stagione e condita con erbe o spezie aromatiche e olio extravergine di oliva, evitando l’uso del sale. Via libera dunque a finocchi, cavolo cappuccio, cavolfiori, broccoli, radicchio verde e rosso, sedano, rucola e carciofi. E durante la giornata, ci si può aiutare con delle tisane drenanti, come ad esempio quelle a base di malva, tarassaco, finocchio, betulla ed equiseto.verdura

Preferire cibi semplici e naturali, riducendo al minimo il consumo di prodotti dell’industria alimentare perché spesso ricchi in acidi grassi saturi, sale, zuccheri semplici, additivi, conservanti e presentano un alto tenore calorico.

Per mantenere e preservare la qualità nutrizionale degli alimenti consiglio di cuocere in modo semplice e leggero: al vapore, alla griglia, al cartoccio, evitando l’uso di grassi e condimenti pesanti.

Eliminare qualsiasi tipo di zucchero dalla prima colazione: i biscotti possono essere sostituiti con una fetta di pane integrale o di segale, aggiungendo un velo di crema alla mandorle o di sesamo (100% mandorle o sesamo senza zuccheri aggiunti) oppure un velo di ricotta. Il tutto accompagnato con una tisana o una tazza di tè verde.

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Fare un piccolo spuntino tra un pasto e quello successivo, è fondamentale per arrivare ai pasti principali non troppo affamati con il rischio di fare delle abbuffate con cibi troppo calorici e ricchi di grassi! L’ideale sarebbe quindi di fare due spuntini al giorno, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio prediligendo della frutta di stagione o un centrifugato oppure una manciata di frutta secca (es. noci, nocciole o mandorle).

Accompagnare sempre i pasti principali con un piatto di verdura cruda o cotta di stagione, abbinandola ad una porzione di carboidrati integrali o a una fonte di proteine animali (carne bianca, pesce fresco o surgelato, uova o legumi).

Che dire? Non ci sono tutte le premesse per volersi un po’ più bene?

Dott.ssa Elisa Forest, biologa nutrizionista

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