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Gomito del Tennista: cause e rimedi

“Dottore, da qualche mese ho dolore nella parte laterale del gomito e ho difficoltà pure per svitare il tappo di un barattolo o sollevare la borsa della spesa…” 

“Lei, signora, potrebbe avere il gomito del tennista.” 

“Ma io non ho mai giocato a tennis!”

Questo tipo di conversazione avviene quotidianamente e coinvolge soprattutto persone che praticano sport (i tennisti soprattutto…) o svolgono attività che comportano movimenti e gesti ripetitivi (artigiani, operai in catena di montaggio, giardinieri, casalinghe ma anche chi usa il mouse per il computer).

Cos’è il Gomito del Tennista?

L’epicondilite del gomito del tennista è una patologia che coinvolge la parte tendinea del gruppo dei muscoli che estendono il polso e la mano, in corrispondenza dell’epicondilo omerale, la sporgenza ossea laterale del gomito.

Quali sono le cause?

La sollecitazione ripetuta di questo gruppo di muscoli può portare ad una sofferenza locale che si manifesta con dolore in regione laterale del gomito al movimento abituale ma successivamente anche a riposo. Dolore che può irradiarsi anche all’avambraccio e comportare difficoltà a compiere normali azioni di vita quotidiana.

Purtroppo, per sottovalutazione o per necessità, molto spesso i pazienti vanno dal medico quando il problema si è cronicizzato e ciò di solito allunga i tempi della guarigione (e aumenta di conseguenza anche i costi da sostenere per le cure…)

Quali sono i rimedi?

In fase acuta le terapie classiche (ghiaccio, anti-infiammatori associati ed interruzione dell’attività “responsabile” dell’infiammazione) possono essere utili.

Nel caso però che il dolore persista vengono in aiuto le terapie fisiche (laser, tecar), mediche (mesoterapia, infiltrazioni locali) e i trattamenti fisioterapici.

Solamente in caso di patologia cronica resistente ai vari interventi terapeutici messi in atto, potrebbe rendersi necessario l’utilizzo delle onde d’urto od addirittura l’intervento chirurgico.

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